videoart

Quasi tutti gli episodi della videografia di CONIGLIOVIOLA sono legati con la ricerca musicale elettronica. L’operazione qui consiste nella ripresa di alcuni brani già noti al grande pubblico, che vengono ricantati e riarrangiati dal gruppo, producendo risultati spesso molto distanti dal brano originale. Una volta che il brano è stato così “ricreato” i CONIGLIOVIOLA producono e interpretano, anche in veste di performers, il relativo videoclip. “Quello che ci interessa nel riappropriarci di canzoni dimatrice pop-olare è la possibilità di creare un passaggio tra cultura bassa e cultura elitaria, cosa che la musica rende possibile.”

L’operazione consiste in genere nello svelare, proprio attraverso l’uso del video, un doppio senso implicito in una canzone che già è radicata nell’immaginario collettivo, per attribuirle nuovi significati, per evidenziarne quelli meno espliciti, per distorcerne la percezione abituale. Quanto più la canzone e apparentemente “leggera” tanto più l’operazione risulta interessante.

Come caso emblematico si può citare la rielaborazione di Ci sarà di Al Bano e Romina, il cui testo in Fine Primo Tempo (2008) viene riletto in chiave escatologica. In questo modo,con le parole del filosofo Arthur Danto, viene operata una trasfigurazione del banale, andando ad attribuire a testi generalmente considerati letteratura “bassa” una valenza quasi sapienziale.