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  • Concerto Senza Titolo – note di regia

    "Nella musica pop non esistono molte canzoni sulla morte" scriveva Nick Hornby in Alta Fedeltà "soprattutto non canzoni buone".Leo Ferrè gli faceva eco “Ne chantez pas la mort”. Dunque, la MORTE, tema tabù per la cultura pop, tema ossessivo, spesso spettacolarizzato, per la categoria nella quale sono più spesso annoverato: quella ...

    Alessando Bergonzoni – “Nous deux” racconto didascalico

    I. A L'ECOLE La maestra è sola, una strada, la indicata via, quasi lattea, per “l’alunnaggio” di due saperi, doppi, bini e bambini, andati e trasandati, perché la classe non è acqua, come disse l’insegnante agli scolari col salvagente... II. LE LAPIN EST UN ANE Dura lex sed l’ex asinum est quid non ...

    Milva – Torino, Alexander platz

    Mai nessuno mi aveva dato della “radice”. Tantomeno “quadrata”. Perché il nostro destino, o la nostra forza, è quella di restare sempre giovani foglie, capaci di rinascere ad ogni primavera, sensibili all’aria, alla luce, alle brezze che arrivano da vicino e da lontano e così, continuare ad esistere in nuovi piani, ...

    Martina Corgnati – Intervista col Coniglio

    M= Martina Corgnati B= Brice Coniglio 1 viola M: Forse non è semplicissimo capire come cose così diverse, quali quelle che ConiglioViola ha fatto fino ad ora, riconducano in fondo a una visione del mondo unitaria; cercare di farlo potrebbe essere uno scopo di questo dialogo. A proposito: l’artista deve avere delle ...

    Domenico Quaranta – Alice fa Yoga

    Quando Alice incontra per la prima volta il Bianconiglio si sta annoiando, con sua sorella, sulla riva del fiume. Lo insegue sotto la siepe, poi giù per un profondissimo pozzo, fino a una stanza piena di porte, bottiglie e dolcetti, e da lì a un mondo delle meraviglie che, con ...

    Maurizio Ferraris – Dopo la vita cosa?

    Un esercizio utile sarà confrontare il video dei due fanciulli morti con una esecuzione  di questa canzone su YouTube. Io ne ho trovata in particolare una del Festival di San Remo, con tutto lo splendore di Al Bano e Romina dei tempi gloriosi. Apparentemente, parlano, come sempre accadeva nel loro ...

    Achille Bonito Oliva – Stanza del rebus: la porta dell’attimo.

    Lacan pone l'arte sotto il segno parallelo della paranoia cri­tica. Entrambe lavorano sulla ripetizione, sulla moltiplicazione e sulla dissociazione. "L'identificazione iterativa dell'oggetto " di­venta il movimento di una conoscenza paradossale, l'apertura di uno spiraglio da cui non proviene nessuna luce. L'artista abita solo vicino alla porta, in una casa che ...

    Martina Corgnati – Verso la luna

    Stupefacente, sensuale, sensibile. Praticamente mitico. Nel polimorfo e mutevole paesaggio dell’arte contemporanea, ConiglioViola si è conquistato una posizione unica e inconfondibile per il suo disinibito ed onesto approccio alla questione cruciale del piacere. In contrasto con buona parte degli artisti della sua generazione, e di quella precedente, che hanno ...

    Laura Serani – Siamo romantici

    Con un posizionamento unico sulla scena artistica contemporanea, lanciati in sempre nuove acrobatiche imprese fatte di poesia e immaginazione ludica gli artisti di ConiglioViola, fuori da qualsiasi schema, sembrano gli eredi dello spirito surrealista e futurista. Nello stesso modo e con la stessa libertà amano "la confusione" dei generi, dei ...

    Massimiliano Finazzer Flory – ConiglioViola al PAC

    Chissà se non attraverserò il mondo sino ad arrivare agli uomini che vivono a testa in giù? Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie L’arte contemporanea da sempre offre un doppio motore fatto di identità e alterità per il movimento della città attraverso l’esercizio dell’ascolto e dell’interrogazione radicali dello spazio in cui ...

    Tommaso Labranca – Coniglio Viola Valentino

    Viola Valentino nell’opera di ConiglioViola non è il semplice oggetto di un hommage né di una insostenibile presa in giro altezzosa della cultura popolare per ammiccare a un pubblico fintamente raffinato. Viola Valentino e Berté, Marcella, Alice, Milva sono come i treni sullo sfondo dei quadri di De Chirico o ...

    Antonio Arevalo – Qui ogni pensier viola

    Lui è conosciuto come “ConiglioViola”. Mi si mostra nella sua totale fragilità e concretezza. “Sono un pirata, sono un signore”, dice. Strano tipo, penso, mi assomiglia, chiude una storia e si vuole creare tutte le condizioni per aprirne un’altra. Conosco la sua opera, ma soltanto una piccola parte. Lui mi ...