Antonella Ruggiero-ConiglioViola. Requiem Elettronico.

“ …nella leggera non ci sono
molte canzoni sulla morte.
Almeno, non canzoni buone”.

Nick Hornby, Alta Fedeltà

A poco più di un anno dall’uscita dell’ultimo disco di inediti, torna con il nuovo progetto discografico e “Requiem Elettronico” ideato e diretto da .

antonella ruggiero e coniglioviola requiem elettronico

Nel 2009 Antonella Ruggiero e ConiglioViola portavano in scena “Concerto senza titolo”: un progetto teatrale, nato all’interno del festival sulle avanguardie Prospettiva 09 promosso dal Stabile di Torino, che indagava poeticamente la collisione tra cultura pop e il tema della morte. Il titolo stesso alludeva a questa reticenza della contemporaneità di fronte a questa protagonista innominabile, evidente in particolare nella musica “leggera”.

Oggi il “Concerto senza titolo” diventa un disco e un’opera videoart dal titolo “Requiem Elettronico”  che raccoglie dieci canzoni, dieci gioielli della storia del pop italiano, giocati su questo tema, per sfidare e “smentire” Hornby.
Da La canzone di Marinella di De André a Il dono del cervo di Branduardi, da La sedia di lillà di Fortis a Samarcanda di Vecchioni passando per Il Carrozzone di e i paesaggi eliottiani de L’arca di Noè di Sergio Endrigo, fino a Una minera dei New Trolls. Il lavoro di riarrangiamento musicale, caratterizzato da atmosfere impalpabili e rarefatte, è frutto della sensibilità di sei diversi musicisti: Matteo Curallo, Fulvio Renzi, Alessandro Siani, Luca Vicini dei Subsonica, Ivan Ciccarelli e Roberto Colombo, il quale ha curato anche la rielaborazione generale, che dà al progetto una sorprendente unitarietà stilistica. Gli arrangiamenti musicali, rigorosamente elettronici, danno una nuova veste contemporanea a questi classici ben radicati nell’immaginario collettivo.

ConiglioViola firma  – oltre alla regia e al concept originale del progetto teatrale – un’opera video della durata di un’ora circa nella quale i video realizzati sulle canzoni si fondono senza soluzione di continuità con le riprese live dell’opera teatrale, per dare vita a un lavoro completamente inedito.

Perchè parlare della morte, parlarne con questi linguaggi? La morte non ci interessa in quanto evento luttuoso o terribile, bensì in quanto unico evento reale che spalanca le porte dell’immaginario, spegnimento della luce che accende la possibilità di uno sguardo su ciò  che alla vista si sottrae. La morte allora come paradigma di tutti i mondi possibili. E il digitale, l’elettronica, strumenti perfetti che la contemporaneità ci offre per rendere concreta e tangibile anche l’assenza. E così “Concerto senza titolo”, come un file appena creato sul computer e ancora da rinominare, uno spazio bianco da riempire.

Il prezioso cofanetto, prodotto dall’etichetta Libera Music, sarà disponibile solo attraverso la rete di distribuzione di Artist First, e non sarà presente nei negozi né negli store digitali. All’uscita del disco seguirà con ogni probabilità una ripresa della collaborazione tra Antonella Ruggiero e ConiglioViola in concerti ed esibizioni live; per tutte le novità vi rimandiamo ai canali web dei due artisti: www.antonellaruggiero.com e www.coniglioviola.com

La recensione su Artribune:

http://www.artribune.com/2015/07/coniglioviola-e-antonella-ruggiero-un-requiem-elettronico-dal-mondo-della-notte

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